Per i Quintocerchio i testi hanno una particolare importanza, infatti proprio la produzione cantautoriale di Davide Airoldi ha rappresentato il punto di partenza per l'elaborazione e l'arrangiamento di tutti i brani dell'album "Antidoto e Veleno". Le canzoni sono nate tutte da questi testi e da una semplice traccia melodica, prendendo successivamente la loro forma compiuta grazie al contributo di tutti i componenti del gruppo.

-> Tracklist:

Fuori piove ancora

Nei pensieri tuoi

Antidoto e veleno

Colori

Mi fregano i tuoi occhi

Impressioni

Come te

Perdere il mio tempo

Qualcosa di speciale

Paradiso

Noi

Buon compleanno


Fuori piove ancora

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Tu che accendi un’altra sigaretta

Al fornello della cucina

Io bevo birra dalla bottiglia

Ed ha il sapore della primavera

Noi inaspettatamente qui

Ignorando i nostri perché

Tu mi dici di fare il bravo

Sorridi e mi deridi un po’

Io che penso “non te lo giuro”

Ma poi rispondo “perché no?”

Noi avvinghiati su un divano che

Chissà quanti ha visto oltre a me

 

Ma fuori piove ancora

È tutta sera che viene giù

Io vorrei uscire dai tuoi occhi

Ma adesso non ci riesco più

 

E adesso che vai via

Porta con te questa malinconia

Adesso che vai via

Porta con te la mia malinconia

 

Tu da sola con un cane zoppo

I tuoi problemi, la voglia di andar via

Io che mi sento in imbarazzo quando mi fissi

Bella come sei

Noi che in una notte sola avremmo vinto la paura

Di stare insieme

 

Ma fuori piove ancora

E noi due insieme siamo di più

Di semplici promesse

Che come gocce cadon giù

 

E adesso che vai via

Porta con te questa malinconia

Adesso che vai via

Porta con te la mia malinconia

E adesso che vai via

Porta con te questa malinconia

Adesso che vai via

Porta con te la mia malinconia


 

Nei pensieri tuoi

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Quando ho voglia di vederti

Chiudo gli occhi solo per un po’

E resto lì ad aspettare

 

Quando non riesco più a dormire

E non mi vengon più le parole

Per cominciare il sogno che

Vorrei fare

 

Mi piacerebbe stare a contare

Tutte le luci dei tuoi occhi

Ma mi perderei nel loro buio

 

E non ci sarebbe pace

Non ci sarebbe voce

Non ci sarebbe luce

E starei lì così

Come se tu fossi ancora qui

 

Ma almeno tu

Che sei una stella che non cade mai

Almeno tu

Dimmi come fai a colorare il cielo

Di questo blu

Di questo blu

 

E non ho più aspettative

Con te non ce ne ho più

E sono stanco

Di perderti e ritrovarti

 

Ma quando spunti in cielo

È come una magia

Lo sai, è come se non fossi mai andata via

 

Mi piacerebbe stare a contare

Tutte le luci dei tuoi occhi

E starei lì così

Come se tu fossi ancora qui

 

Ma almeno tu

Che sei una stella che non cade mai

Almeno tu

Dimmi come fai a colorare il cielo

Di questo blu

Che forse neanche tu lo sai

E guardi giù

Persa come sei

Nei pensieri tuoi

 

E almeno tu

Che sei una stella che non cade mai

Almeno tu

Dimmi come fai a colorare il cielo

Di questo blu

Che forse neanche tu lo sai

E guardi giù

Persa come sei

Nei pensieri tuoi


Antidoto e veleno

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Credi forse di essere indispensabile

Unico faro in questa contingenza buia che non va

Dove vorresti che andasse

Se qualcuno ti aspettasse

Non starebbe certo ad attenderti per sempre

Per sempre

 

Certo forse lo sei stata in un attimo passato

Ma se avessi dei rimpianti credi che non lo direi

Questo tuo erotismo schietto

Poco amore, tanto sesso

Proprio quello che avrei voluto

Se tu non fossi

 

L’antidoto e il veleno

L’antidoto e il veleno

Uccidimi con un bacio

O lasciami qua

L’antidoto e il veleno

L’antidoto e il veleno

Qua col mio sangue

Con la mia carne

Con le mie verità

 

Certo tu non sei una santa

Come scrivi al tuo pc

Quando stai di notte

In una stanza buia che non va

Senza un uomo che la scaldi

Una tacca in più sul muro

Credi forse che ti attenderò per sempre?

 

L’antidoto e il veleno

L’antidoto e il veleno

Uccidimi con un bacio

O lasciami qua

L’antidoto e il veleno

L’antidoto e il veleno

Qua col mio sangue

Con la mia carne

Con le mie verità


Colori

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Certo che sei proprio furba tu

Tu che mi chiedi cosa voglio da te

Tu che lo sai perfettamente

Ma poi non te ne frega niente

Come se fosse poco importante

 

Certo che sei proprio bella tu

Con i colori con cui ti vedo

E non ci crederai

Io non ci penso mai

Per me è scontato e ormai ci credo

Anche se non lo sai

 

Che tu sei il blu in fondo ai tuoi occhi

E sei il biondo dei tuoi capelli

E sei un mare dove non tocchi

Tu sei l’oro delle mie stelle

 

Certo che sei proprio strana tu

Tu che non dici una parola

Quando ti chiedo

Vuoi uscir con me?

Mi metti con l’acqua alla gola

 

Ma tu con tutti quei colori

Come si fa a contraddirti?

Tu che sei un campo di girasoli

Nel grigio di una Milano triste

 

E poi sei il blu in fondo ai tuoi occhi

E sei il biondo dei tuoi capelli

E sei un mare dove non tocchi

Tu sei l’oro delle mie stelle

E sei il rosso del sole al tramonto

Tu sei il verde della mia speranza

E sei un posto che io non conosco

Sei qualcosa che non è mai abbastanza

 

Certo che sei proprio furba tu

Che non ti lasci prendere

Certo che sei proprio bella tu

Quando ti vedo ridere

 

E sei il blu in fondo ai tuoi occhi

Tu sei il vento nei miei capelli

E sei un mare dove non tocchi

Tu sei luna in un mondo di stelle

E sei il rosso del sole d’agosto

E sei il verde della mia speranza

Tu sei un posto che non ho mai visto

Tu sei luna da Bergamo Alta


 

Mi fregano i tuoi occhi

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Che stronza che sei

Che mi ignori senza un motivo

Proprio adesso che riuscivo quasi a coglierti

Appunto, che riuscivo

 

E com’è che tu

Sai sempre cosa fare

Mentre io invece tiro quasi sempre

A indovinare

 

Tu che sei il motivo di tutti i miei errori

E io sono il frutto dei tuoi

Ma tu cosa vuoi?

Tu cosa vuoi?

 

Mi fregano i tuoi occhi

E non so restare

Restare a tacere in questo rumore

Che non mi lascia perdere

 

Ma se vuoi uccidermi

Perché non usi la tua pistola?

Sarebbe più semplice

Sarebbe più indolore

 

E se vuoi perdermi

Perché non mi abbandoni tu?

O è troppo difficile

E fa troppo star male

 

Tu che prima baci e poi te ne vai

Ma vai affanculo

Che è meglio così

O stai qui

E dimmi cosa vuoi

 

Mi fregano i tuoi occhi

E non so restare

Restare a tacere in questo rumore

Che non mi lascia perdere

Mi fregano i tuoi occhi

E non ce n’è più

Più per nessuno

Fine del gioco

Non si può sempre vincere

Non si può sempre vincere


Impressioni

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Ho come l’impressione che mi manchi

E fra poco sarà certezza

L’ho capito dal cielo

Lo sai piove da quando sei andata via

Sei andata via

 

E ho come il sospetto di volerti

Proprio adesso che mi sento una schifezza

Col mio gin and tonic

Con la mia barba incolta e il tuo profumo che

Non va più via

 

Ho come l’impressione di vederti

Ma non riesco a coglier tutti i tuoi pensieri

E vorrei mangiarti

Lì su quella spiaggia a bere la tua sangria

La tua sangria

 

E canto l’impressione che ho di amarti

È da un po’ che la sento e lei è ancora qui in me

Fa calmo il mio mare

Fa calda la macchina buia col freddo che c’è

Mi stringo di più a te

 

Ho come l’impressione che mi lascerai

La scaccio ma resta qui dentro di me

Non mi lascia dormire

Non mi lascia tenerti calda con le mie mani

Fra le tue mani

Fino a domani

Rimani

Qui

Con me


 

Come te

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Come se non ci fosse più un tempo

Io sto qui

Come se non sapessi più quello che sento

Io sono qui

 

Davanti a te

Davanti a occhi che

Mi sembra non finiscano mai

 

Davanti a chi

Io non lo so più

Fai male bella come sei

 

Forse non lo sai

Ma io muoio ad ogni tuo sorriso

Forse non lo sai

Ma muoio felice d’esser stato ucciso

Da te

 

Ed è come rimanere senza fiato

Per una poesia che non hai capito

È come una musica che senti

Anche se non c’è dentro di te

 

È come una canzone

È come una magia

È come un’emozione che non se n’è andata via

Come te

È proprio come te

Proprio come te

 

Lo sai hai un sorriso

Che non si può spiegare

È come una parola

Che non riesci a pronunciare

 

È come una cosa nuova

Che non riesci a definire

È come verso sera

Quando il sole va a dormire

 

Forse non lo sai

Ma io muoio ad ogni tuo sorriso

Forse non lo sai

Ma muoio felice d’esser stato ucciso

Da te

 

Ed è come rimanere senza fiato

Davanti a un gesto che non hai capito

È come una musica che senti

Anche se non c’è dentro di te

 

È come un’illusione

È come una magia

È come quando sento che saresti stata mia lo stesso

Anche senza parole

Anche senza rumore

Anche senza cantare

In un’altra canzone


Perdere il mio tempo

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Vorrei perdere il mio tempo per guardarti un po’

Vorrei essere convinto che non ti perderò

Vorrei prenderti per mano e sentirmi più sicuro

Anche in mezzo ai miei problemi

E sentirmi più sicuro

 

Vorrei perdere il mio tempo per ritrovarne un po’

Vorrei ricordarmi ancora tutto quello che non so

Vorrei essere diverso ma sentirmi ancora me stesso

Anche quando torno tardi

E tu già dormi

 

E farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti

Farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti

 

Vorrei vivere un momento anche se fosse l’unico

Vorrei dirti con un bacio che non ti lascerò

Vorrei perdere il mio tempo per un attimo solo con te

Per restare ad osservarti

Mentre tu già dormi

 

E farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti

Farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti

E farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti

Farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti

E farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti

Farò tutto quello che potrò

Per non svegliarti


Qualcosa di speciale

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Sarà che non ho più pensieri

Da buttare via

Sarà che oggi

Ancora più di ieri

Sento che sei cosa mia

 

Sarà che non dico mai bugie

Però mi piace spiazzare

E se non trovo le parole da cantare

Sarà perché non le voglio trovare

 

Sarà che non c’è pace senza guerra

Sarà che non c’è luce senza occhi

Sarà che a volte trema questa terra

Anche se non mi tocchi

 

Sarà solo paura di perderti

O forse qualcosa di più

Saran solo parole senza un vero valore

Incapaci di dirti che tu

Sei qualcosa di speciale

Qualcosa che non si può dire

In silenzio non ti riesco a spiegare

Che il mio

È semplicemente amore

 

Sarà che non amo questo amaro in bocca

In fondo me l’hai lasciato tu

Vieni a riprenderlo o c’è qualcosa che ti blocca

Ormai anche il telefono non squilla più

 

E allora bevo il mio caffè

Sarà che non riesco a farne a meno

E anche se ha tutto un altro sapore senza di te

Sorrido e bevo al tuo pensiero

 

Sarà solo paura di perderti

O forse qualcosa di più

Saran solo parole senza un vero valore

Incapaci di dirti che tu

Sei qualcosa di speciale

Qualcosa che non si può dire

In silenzio non ti riesco a spiegare

Che il mio

È semplicemente amore


Paradiso

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Inizia a piovere

Su questo prato che

Continua a crescere

Forse anche per te

 

Non riesco a piangere

Lo sai sono timido

E mi vergogno

Se ci sei qui te

 

Per questo girati

E lasciami solo un po’

Piega i tuoi petali

Forse così ce la farò

 

A non pensare

A non cercare

Qualcosa che forse non c’è

A non restare senza parole

Solo perché mi manchi te

 

E io penso che

Da quando non ci sei

Una parte di me

Se n’è andata con te

E mi capita che se penso agli occhi tuoi

È come guardare un cielo che non tramonta mai

E io non lo so se tu tornerai

Però sento che se un paradiso c’è

È dove ci sei te

 

Eppure non capisco

Non capisco come sia possibile che

Che l’altro giorno tu

Tu fossi qui con me

 

E allora Federica

Dimmi tu che cosa fare

Dimmi tu che questo è un sogno

E ti prego

Ti prego fammi svegliare

 

Quante volte

Quante volte

Quante volte vicino a te

Quante volte stavo là

In quell’aula solo per te

 

E io sento che

Da quando non ci sei

Una parte di me

Se n’è andata con te

E mi capita che se penso agli occhi tuoi

È come guardare un cielo che non tramonta mai

E io non lo so se tu tornerai

Però sento che se un paradiso c’è

È dove ci sei te

Dove ci sei te

 

E io penso che

Da quando non ci sei

Una parte di me

Se n’è andata con te

E mi capita che se penso agli occhi tuoi

È come guardare un cielo che non tramonta mai

E io non lo so se tu tornerai

Però sento che se un paradiso c’è

È dove ci sei te


Noi

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Ho un po’ di nostalgia

Ma credo che mi passerà

Con un bicchiere e una dormita

 

Ho una tua fotografia

Che strano effetto fa

Avere il tuo viso fra le mie dita

 

E ho una macchina che non va

Ma tanto che differenza fa

Quando non sai dove devi andare

 

E ho una radio che trasmette

Sempre la stessa canzone

Anche se cambi canale

 

Non vivo di illusioni

Questo lo sai anche tu

Anche se mi piace sognare

 

Ma il sole brilla anche senza te

E il vento non si fermerà

Ad aspettare

Ad aspettare

 

Noi

Che viviamo di ricordi anche se poi

Non

Troviamo mai nessuno come noi

Che

Seduto dentro a un bar

Ci dica

Che ci facciamo qua

 

Ho tante lettere

Che non ho mai spedito

Ho tante cose che non ho mai detto

 

E ho un messaggio sul cellulare

Che mi hai mandato tu

Anche se poi non ti ho chiamata più

 

E mi piace pensare che

Ogni volta che guardo su

Nel cielo ci sia una stella in più

 

Ma il tempo passa anche senza te

E alla fine chi si fermerà

Ad aspettare

Ad aspettare

 

Noi

Che viviamo di momenti anche se poi

Non

Ci ricordiamo mai se siamo noi

Che

Per un bacio abbiam cantato una canzone

Senza neanche ricordarci le parole

Scritte da

Noi

Che guardiamo in cielo per vedere poi

Se

Lassù c’è qualcun altro come noi

Che

Seduto dentro a un bar

Si chieda ma che ci faccio qua?


Buon Compleanno

(Testo D. Airoldi – Musica D. Airoldi, M. Airoldi, E. Bertarelli, A. Parisi)

 

Buon compleanno son solo due parole

L’importante è esser qua con te

Ma non so proprio cosa regalarti

Visto che tu sei già un bel regalo per me

 

E non mi resta che darti una canzone

Che dica tutto quello che io non so

Sarebbe bello fosse un’emozione

Ma io con le parole non son bravo

Nemmeno un po’

 

Buon compleanno ma è solo una convenzione

Quello che cambia in fondo non si vede

E poi non servon giri di parole

Per dirti che tu splendi più del sole

 

Il mondo gira e gira intorno a te

Anche se non ti fai prendere mai

Tu non sai quanto vale un tuo sorriso per me

E spero tanto che sorriderai

Per il tuo compleanno

 

E allora buon compleanno

 

Per un drink o per un caffé

Perché ti ho chiamata io o mi hai cercato te

Perché non avevamo niente da fare

O perché non riuscivamo più a dormire

 

Io non so più cos’è il futuro

Ma spero di vederti ancora e sai

Io vivo di momenti e son sicuro

Che un momento solo per te non mancherà mai