Il progetto QUINTOCERCHIO nasce nel 2004 a Rivolta d’Adda (CR), come tentativo di sviluppo del materiale musicale prodotto da DAVIDE AIROLDI negli anni precedenti e mai arrangiato con il supporto di una rock band. Siamo a settembre e la formazione comprende i reduci della punk rock cover band FADE OUT – in pausa di riflessione da circa due anni, ma mai scioltasi ufficialmente –, con l’aggiunta dell’abile MASSIMO AIROLDI alle tastiere. Con Marco Facchetti alla batteria, Simone Messaggi al basso e Davide alla chitarra i primi brani iniziano a prendere forma, nel tentativo di individuare uno stile comune a tutti i membri della band, pur con le diverse influenze musicali che li contraddistinguono. Incomprensioni ed opinioni divergenti portano però il gruppo a sciogliersi alla fine di ottobre 2004, risolvendo il tutto con un nulla di fatto.

La svolta avviene a dicembre, quando i fratelli Airoldi – unici reduci della formazione iniziale – incontrano ANDREA PARISI, batterista di Monte Cremasco (CR), che risponde a un annuncio pubblicato su un giornale locale e si unisce alla band. Il trio rock trova finalmente un proprio filone musicale congeniale, anche grazie alle influenze british ed alternative di Andrea, e riprende il lavoro interrotto, arrangiando le decine di canzoni scritte da Davide a partire dalla fine degli Anni ’90. Occorrono mesi perché si possano osservare i primi frutti e i QUINTOCERCHIO trascorrono l’intero 2005 nella sala prove comunale di Rivolta d’Adda, fatte salve alcune esibizioni live per pochi intimi. La limitatezza della formazione – che non prevede né un bassista, né una chitarra solista – non è di ostacolo alla registrazione della prima demo di sei pezzi presso il Tray Studio di Fabio Intraina a Inzago (MI), nel gennaio 2006, che, se da un lato evidenzia le comprensibili lacune tecniche di una band agli inizi, dall’altro pone le basi per la crescita e la maturazione del gruppo.

Nel frattempo Davide incontra nell’ambiente universitario milanese – tramite Matteo Bosatra, amico comune – EMANUELE BERTARELLI, studente di ingegneria al Politecnico e chitarrista della band di Ferrara Z.T.L., Zona Traffico Libero, trasferitosi nel capoluogo lombardo per dedicarsi agli studi.

L’aggiunta alla formazione storica di una chitarra solista consente ai QUINTOCERCHIO di compiere un ulteriore salto di qualità – sia per quanto riguarda gli arrangiamenti, sia nelle esibizioni live – che permette alla band di debuttare davanti a un pubblico nel concorso per giovani gruppi emergenti Arci Rock 2006, nell’ambito del quale i quattro ragazzi – sempre orfani di un bassista – raggiungono la finale e ottengono il premio per i migliori testi. Si apre così la “stagione live” del gruppo, che sarà impegnato sul palco dell’Arci Maggio a Pandino (CR) il 21 maggio 2006, come supporter dei POLICE ACADEMY all’Ildelirium Music Festival a Rivolta d’Adda il 21 giugno e in una intensa serata alle Officine Live di Crema (CR) il 30 giugno 2006.

Con l’arrivo dell’autunno la band prende la decisione più importante della sua breve vita: registrare un disco autoprodotto. I quattro ragazzi ingaggiano FRANCESCO AIOLFI, valido bassista dei rivoltani LIFE STREAM, che in seguito entrerà a far parte a titolo definitivo anche dei QUINTOCERCHIO – e il 17 novembre 2006 danno il via ai lavori per il primo album della rock band: “ANTIDOTO E VELENO”. Il tutto avviene presso il Tray Studio di Inzago (MI), sotto l’abile supervisione del fonico Fabio Intraina – che già aveva collaborato con il gruppo pochi mesi prima – e, dopo circa dieci giorni di sala di registrazione e tre mesi di produzione, il lavoro si conclude il 27 febbraio 2007. Il frutto di tutti questi sforzi è un disco rock di ben 14 brani, estremamente melodico, romantico, che mescola influenze cantautoriali e acustiche italiane a filoni musicali moderni, sullo stile di gruppi giovani della scena rock nazionale e mondiale come The Killers, The Kooks, The Strokes e tanti altri.

Dopo la pausa forzata durante l’estate 2007 a causa dell’abbandono della formazione da parte di Andrea, i QUINTOCERCHIO tornano in pista a settembre, con ALESSANDRO LOMBARDO alla batteria e un attesissimo concerto al PAPARAZZI Crema di Crema (CR), dove suonano come spalla della tribute band degli U2 Trib-U.

Nei primi mesi del 2008 il gruppo si completa con l'ingresso alla chitarra MATTEO MARIANI, con l'obiettivo di arricchire e rifinire il sound della band. Il contributo è subito evidente nelle esibizioni dal vivo, anche nel riarrangiamento di alcuni brani del repertorio della band.

Nel frattempo l’attività del gruppo si è svolta principalmente on-line e ha dato i suoi frutti: oltre 25000 ingressi in meno di un anno su www.myspace.com/quintocerchio ed unanimi apprezzamenti da parte del pubblico della rete. In queste settimane i Quintocerchio sono nuovamente impegnati nella produzione di nuovi brani inediti, con l'obiettivo di una nuova sesione di registrazione presso il Tray Studio.